“C’è ancora spazio!”

Vi capita mai di poter dire “c’è ancora spazio” mentre fate i bagagli o, ancora più difficile, mentre dovete impacchettare tutto per traslocare? Di solito lo spazio non avanza mai, anzi, ci ritroviamo a sederci sulla valigia sperando che si chiuda o addirittura a comprarne una in più! Quando si parla di traslochi la questione è ancora più dolente perché il metodo d’imballaggio è essenziale per evitare di dover includere uno o più scatoloni aumentando di parecchio il costo di spedizione.

A me è successo varie volte di traslocare, tre con i miei e tre per conto mio, e non sempre mi è riuscito bene. Adesso potrei definirmi una professionista! Dopo aver sperimentato varie tecniche fallimentari che hanno fatto arrivare a destinazione gli scatoloni ammaccati e le cose dentro a volte rotte, adesso vi propongo l’ultima innovazione: il sottovuoto!

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Trovo che sia il trucco più utile per far entrare tutti i vestiti e sicuramente qualcuno di voi già lo utilizza regolarmente. L’unico inconveniente potrebbe essere non avere a disposizione un’aspirapolvere quando ci si trova a rifare la valigia per il ritorno, ma in ambito di traslochi è il top! Qui nella foto potete notare come, pur non avendo a disposizione una busta per il sottovuoto, siamo riusciti lo stesso a crearla usando un sacco di nylon delle dimesioni dello scatolone, facendo attenzione a disporlo per bene in modo da fargli prendere le forme del cartone e poi chiaramente usarlo per i vestiti. Beh, io non potevo credere al risultato! Nello scatolone che vedete (dimensioni 60x40x40) ci sono tutti i vestiti che prima si trovavano in ben due scatoloni di dimensioni superiori (70x40x40). Ovviamente essendo un sottovuoto “fatto in casa” l’aspirazione non è totale, ma il risultato è ottimo! I sacchi originali per il sottovuoto sono serviti per piumone, lenzuola, cuscini, asciugamani e qualche maglione di lana anche per evitare che si rovinino a contatto con il cartone.

Un altro consiglio utile che voglio darvi è di rinforzare sempre tutti i bordi degli scatoloni con il nastro adesivo, per evitare che si deformino e con loro anche le cose all’interno.IMG_3276

Per quanto riguarda il trasloco in sé invece, ho contattato diverse ditte che si occupano di spedizioni in tutto il mondo, ma per il volume che devo trasportare io (cinque scatoloni della dimensione che ho scritto sopra), la compagnia più conveniente è stata Mail boxes etc. Usano due corrieri molto affidabili -UPS e Fedex- e assicurano l’arrivo della merce in cinque giorni lavorativi. Inoltre usano il pallet come sistema di imballaggio e si occupano di tutta la procedura burocratica che i nostri articoli subiscono in partenza e alla dogana. Non li consiglio invece per la spedizione di pacchi di misura ridotta (10/20kg), almeno per tratte così lunghe, perché l’incidenza del prezzo è data dal volume e non dal peso.

Se invece dovete spedire in Italia o in Europa rivolgetevi a spedireadesso.com; io l’ho usato diverse volte quando ero a Londra e il servizio è sempre stato corretto e puntuale. Con loro potete spedire fino a 50kg con €29,00 ma non permettono di trasportare olio, vino e salse -e animali- 😛
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Vi è stato utile questo post? Se volete contribuire con le vostre esperienze fatelo pure usando i commenti qui sotto; spero abbiate altri interessanti trucchetti che ci facciano dire “c’è ancora spazio!” 🙂

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