Itinerari – Upper East and West Side

Siamo al secondo itinerario: oggi vi porto in Upper East e Upper West Side, due tra i neighborhood più eleganti di Manhattan. 
Scopriamo insieme cosa non possiamo assolutamente fare a meno di visitare in questa parte di isola.
manhattan_upper_maps

Iniziamo dall’Upper West Side, guardando la cartina è la zona a sinistra di Central Park, e la prima freccia in alto indica il Museo di Scienze Naturali. Dall’altra parte, quasi alla stessa altezza, c’è un altro museo che fa parte della top ten indiscussa dei musei newyorchesi, ovvero il MET (Metropolitan Museum). Per avere informazioni su costi e orari vi rimando ai post che ho scritto sui musei.

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Lei è mia mamma. Foto scattata ad aprile, quando mi è venuta a trovare a New York eheheh 🙂

Rimaniamo sempre nella parte Ovest dell’isola: all’incrocio tra la 72nd e Central Park, c’è un’altra freccia che indica il Dakota Building, ovvero il famoso edificio dove viveva John Lennon e dove tutt’ora abita Yoko Ono con il loro figlio Sean. Purtroppo è proprio lì che nel 1980 fu ucciso il cantante dei Beatles e, a distanza di cinque anni, in occasione del quarantacinquesimo anniversario dalla sua nascita, la città lo ha omaggiato intitolando il viale di Central Park antistante la sua casa a Strawberry Fields, una delle sue celeberrime canzoni; percorrendolo si arriva ad una piazzetta dove si trova il mosaico di Imagine. Troverete gente a tutte le ore che deposita fiori e scatta foto, e ragazzi con la chitarra che suonano le sue canzoni rendendo l’atmosfera ancora più emozionante.
Piccola curiosità: il mosaico è stato realizzato in Campania con materiali italiani ed è ispirato allo stile di Pompei.
imagine_mosaicoCamminando per le vie dell’Upper West (non addentratevi in Central Park, questo parco merita una visita a sé, della quale vi parlerò prossimamente, possibilmente affittando le biciclette del City Bike, così da non stancarvi troppo e vederlo tutto), dovete fermarvi al Lincoln Center, l’edificio artistico per eccellenza. Al suo interno infatti, ci sono prestigiose scuole come il New York City Ballet, la Julliard, la New York Philarmonic, la School of American Ballet, Metropolitan Opera, ed altre. Il Lincoln Center è aperto anche al pubblico sia per il balletto che per i concerti, ma se non avete molto tempo vi consiglio almeno di fare un giro intorno alla scuola: d’estate allestiscono un mercatino nella piazza retrostante, ci sono artisti di strada che suonano e potrete riposarvi sotto l’ombra degli alberi in un piccolo giardino molto accogliente.

Continuamo la nostra passeggiata fino a raggiungere Columbus Circle, inconfondibile piazza creata dall’incrocio tra Broadway e Central Park West, che poi diventa l’8th Avenue. Al centro svetta fiera la statua di Colombo, con una bella iscrizione in italiano.
iscrizione_statua_colombostatua_cristoforo_colomboSuggerimento: se siete in vena di gelato vicino a Columbus Circle trovate Grom. Non ne vado fiera, perché costa tanto e i gelatai sono lentissimi, ma sinceramente è il gelato più buono che riuscirete a trovare a New York.

Adesso vi parlo un po’ dell’Upper East Side, che è anche la zona dove vivo io.
Come vedete non ci sono molte frecce, anzi a dire il vero ne ho messe solo due perché non c’è molto da vedere. È un’area principalmente residenziale, molto tranquilla. Ci sono diversi musei importanti come il MET, il Guggenheim, il Neue, e ci sono anche diversi ospedali famosi come il Lenox Hill e il Presbyterian che sicuramente avrete sentito nominare in qualche film! Credo che la cosa più bella dell’Upper East sia camminare tra le vie senza meta e sentirsi veramente parte della città. Io adoro camminare e perdermi nelle vetrine, scoprire negozi nuovi, fotografare le case basse con le tipiche scalinate all’entrata, ma anche gli scorci da far rimanere con la bocca aperta dove svettano grattacieli alti più di cento piani.
Dall’Upper East Side si prende la cabinovia per Roosevelt Island (ve ne ho parlato nel post Vivere a New York), e consiglio fortemente la camminata con vista Hudson river che potete fare entrando dal Carl Shurtz Park – la freccia in alto a sinistra della nostra mappa.
Il parco è molto carino, ci sono sempre persone a passeggio con i cani (ci sono due aree per farli giocare insieme), mamme con bambini e carrozzine, runner, ciclisti, gente che si rilassa sulle panchine osservando il lento scorrere del fiume – che sempre calmo non è perché a volte si vedono sfrecciare gli acquascooter come nel video che ho postato circa tre mesi fa sulla mia pagina Facebook.

Anche questo itinerario è concluso. Come sempre sentitevi liberi di aggiungere altri posti che secondo voi sono degni di nota in queste due aree.
A presto con Midtown!

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