Itinerari – Midtown

Evvai con la terza tappa! Siamo arrivati a Midtown, ovvero la parte di Manhattan che va, più o meno, da Central Park sud (59th street) al Village (intorno alla 20th).
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Forse ho messo troppe frecce stavolta, probabilmente non riuscirete a vedere tutto in un giorno solo, ma almeno so di darvi diversi spunti per seguire un percorso in base a quello che più vi interessa.
Cominciamo ad esplorare Midtown!

Partiamo con il lato Ovest, sostanzialmente le attrazioni principali sono due: l’Intrepid Sea, Air and Space Museum dove i patiti dell’areonautica potranno vedere il famoso Concorde, ed anche un sottomarino risalente alla seconda guerra mondiale ormeggiato proprio a ridosso del museo (io non sono mai andata, si entra sempre a prezzo pieno e ancora non ho avuto l’occasione, ma prima o poi lo visiterò!), e l’altro luogo da non perdere è l’High Line. Ve ne ho parlato diverse volte e vi ci ho portato in uno dei miei video. L’High Line è una passeggiata sopraelevata molto particolare e molto curata: incassati nella pavimentazione ci sono dei binari sui quali anni e anni fa passavano i treni che portavano da Spring Street (Little Italy) alla 34th, e diverse specie di piante che formano dei piccoli giardini botanici lungo tutto il percorso. Spesso si vedono delle installazioni di artisti contemporanei, musicisti che intrattengono i passanti con la loro musica, caroselli di gelati e centrifugati e poi le famose panchine di legno dove sdraiarsi a prendere il sole, leggere e riposarsi. È un luogo molto tranquillo, la sera chiude verso le 23.00, ma vi lascia il tempo di ammirare il sole che tramonta fra i grattacieli del New Jersey.
Dal museo all’High Line si arriva camminando lungo l’Hudson River, un’altra passeggiata che vi consiglio vivamente, seguendo tutti i Pier (i moli), e potete farlo sia a piedi che in bici.

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I binari del vecchio treno sulla High Line

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High Line

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Questa è una delle installazioni più recenti, si chiama “Sleepwalker” [il sonnambulo]. Vi assicuro che a vederlo da vivo sembra davvero qualcuno che sta camminando in mutande per la High Line!

Nella parte centrale di Midtown, iniziando da sopra, all’angolo Sud-Est di Central Park segnalo per i più tecnologici il negozio della Apple, proprio di fronte al famoso hotel Plaza. Scendendo per la 5th Avenue, a parte Tiffany e ad altri negozi di lusso troviamo, uno di fronte all’altro, il Rockefeller Center e la Cattedrale di Saint Patrick.
Sempre lungo la 5th, scendendo, all’altezza della 42nd street c’è la NYC Public Library e, alle spalle della biblioteva, Bryant Park, dove mi avete visto fare yoga e prendere lezioni di salsa!
Se vi spostate un po’ più ad Est, all’incrocio con Park Avenue trovate Grand Central, la stazione per eccellenza. È d’obbligo uno stop: per i nostalgici, sappiate che ci sono ancora gli ascensori dei primi anni del ‘900, il famoso orologio in oro e diamanti che nasconde il minuto fantasma, gli affreschi sono quelli originali, solo restaurati, ed anche le biglietterie sono in stile roaring twenties.

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Grand Central Station – dal mio account Instragram @unaromanaanewyork

Dieci blocchi più a Sud, 33rd e 5th Av., ecco che svetta l’Empire State Building, uno dei grattacieli simbolo della Grande Mela, che ogni sera si accende con colori diversi a seconda dell’occasione. Purtroppo è anche tenutario di un record inquietante: quello dei suicidi; infatti, fino agli anni ’80 sono stati in molti a sceglierlo come trampolino per una caduta nel vuoto. I casi più famosi raccontano di una ragazza che si buttò dall’86esimo piano e una folata di vento la fece rientrare al piano di sotto, salvandola dalla morte. Un’altra invece, meno fortunata, atterrò sul tetto di una macchina in una posizione molto naturale, senza neanche un graffio; chiaramente la poverina morì, ma a giudicare dalla foto che le scattò un fotografo che passava di lì per caso, sembra dorma beata.
(Per questioni di copyright non posso riproporvi l’immagine qui sul blog, ma vi basterà cercare “empire state building suicide girl” per vederla).

Cambiamo discorso! Nella parte Est di Midtown, molto vicino a Grand Central, c’è un altro famoso grattacielo, il Chrysler Building. Sulla 1st Av. invece, sempre seguendo la 42nd, c’è il quartier generale delle Nazioni Unite.

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Vista del Chrysler dalla 5th Av. – dal mio account Instragram @unaromanaanewyork

Lascio per ultima parte più turistica in assoluto, Times Square e Broadway! Non si può venire a New York e non vedere Times Square; anche io lo feci la prima volta, era notte ed ero appena atterrata, poi ci tornai una seconda volta per vederla di giorno. Adesso la evito come la peste. Chi vive qui mi può capire, ma voi che siete in visita è giusto che vi facciate calpestare dalle orde normanne che con incedere deciso se ne infischiano totalmente dei semafori, delle persone che cercano di scattare una foto, di quelle che tentano di girare per entrare in un negozio… loro camminano, falcata decisa e sicura, no matter what. Quindi vi do due consigli che mi dovete promettere di tenere bene a mente per quando sarete a Times Square:
1. NON FATEVI CADERE NIENTE PER TERRA, MAI. PENA LA SOTTOMISSIONE CORPORALE. VI PASSERANNO SOPRA SENZA REMORA ALCUNA.
2. NON FATEVI IMPIETOSIRE DA QUELLI TRAVESTITI DA MINNIE, TOPOLINO, SPIDERMAN E PEPPA PIG CHE VOGLIONO SCATTARSI UNA FOTO CON VOI: DENTRO CI SONO DEI TIPI MOLTO LOSCHI CHE NON VI MOLLERANNO FINO A CHE NON GLI AVRETE DATO ALMENO 10 DOLLARI. (chiaramente non seguite questo consiglio se invece la foto con loro la volete davvero!)

Molto bene. Dopo questo fantastico giro che, come detto inizialmente, vi impegnerà due giorni, prendetevi una serata per andare a vedere uno dei tanti musical di Broadway al Radio City Music Hall. I biglietti sono molto costosi, lo so, ma se fate la fila al botteghino di Times Square intorno alle 18.00, potreste trovare la svendita dei posti rimanenti per uno spettacolo della sera stessa 😉

Raga, per questa puntata è tutto. Nella prossima vi porto nel Village, ovvero: ristorantini e locali con musica dal vivo, per una vera serata newyorchese.

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